A 10 GIORNI DALL’INIZIO DELLA SCUOLA E’ GIA’ IL CAOS


Non si sono fatti attendere gli effetti dei “tagli Gelmini” anche a Sassuolo. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico le novità sono state davvero “sentite”: aule sovraffollate, intere classi completamente smantellate e smistate in altre sezioni, la notevole riduzione dell’offerta formativa, sono solo esempi quasi imbarazzanti delle conseguenze che ha portato questa riforma scolastica anche nella nostra città. I corsi passano da 34 ore a 28, alcuni insegnanti debbono smistare 4 materie in sole 9 ore settimanali, diminuiscono spaventosamente materie come il latino, l’informatica, la storia dell’arte e gran parte delle discipline di laboratorio. Purtroppo i Dirigenti Scolastici sono costretti ad agire “salvando il salvabile”, rinunciando ad iniziative di recupero o approfondimento. Dopo l’interminabile tentennamento sul da farsi dei mesi scorsi, ora la scuola è iniziata davvero, siamo alla resa dei conti e nessuno, Ministro compreso, ha ancora capito quale programmazione concreta sia prevista per quest’anno e per gli anni a venire. Dopo aver costretto le famiglie ad iscrivere i propri figli “al buio”, senza regolamenti, senza sapere nemmeno quali indirizzi ci sarebbero stati, nemmeno ora si capisce cosa stia succedendo, in che direzione si stia andando. Questa non è una riforma, è solo un insieme di tagli indiscriminati. La crisi ha portato il Governo a risparmiare, a tagliare i costi, ma non è accettabile che lo si faccia sulla testa degli studenti, delle nuove generazioni, dei docenti e su chi da sempre lavora per creare il futuro. E questa Amministrazione quali supporti, aiuti o assistenza ha messo a disposizione per le famiglie o per gli Istituti?
Giulia Pigoni, Consigliere Comunale PD Sassuolo