“Matteo, ci vediamo a Sassuolo?” “Te lo prometto!”


dreamteam con Renzi

Diario di bordo – lunedì 15 luglio 2013

tappa 1: CARPI h.18.30

30° e almeno 1500 persone aspettano l’arrivo di Matteo Renzi alla festa Pd a Carpi. Mentre si attende è divertente tendere l’ orecchio e sentire i commenti delle signore che ci siedono dietro. Molte hanno cambiato idea: il 38enne Sindaco fiorentino non è più percepito come lo sbarbatello ed irriverente personaggio che si diverte a mettere in difficoltà l’apparato, adesso (adesso! ) è uno da ascoltare, se non altro per curiosità.

Ecco che arriva il corteo dei big, tra cui spicca Matteo Richetti, il Matteo nostrano ( anche se Roma ce lo sta rubando un po’..),  che lo anticipa accompagnandolo al palcoscenico, allestito nonostante fosse il giorno di chiusura della festa. E’ standing ovation. Il clima è da campagna elettorale, forse perché Matteo senza tanti giri di parole, dà una pacca sulla spalla a distanza ad Enrico Letta, ma ammette che questo Governo “delle larghe intese” non può convincere, né durare a lungo.

Matteo non è rancoroso nei confronti di un partito che lo ha maltrattato, deriso e tormentato. Anzi, lancia una nuova sfida e una folla intera pensa compattamente a Matteo come al nuovo Premier. Perché per rilanciare il Paese serve qualcuno col coraggio di fare le scelte giuste. E a Carpi non hanno dubbi..

tappa 2: FERRARA h.21

Raggiungiamo Ferrara quando Matteo sul palco sta parlando di onestà e trasparenza, di un futuro che passa per la politica della gentilezza, di un’Europa che dev’essere la custodia dei sogni e non il luogo della paura, di una burocrazia più snella e della cultura come motore trainante per il nuovo sviluppo del nostro Paese.

Ci prendiamo il tempo per una buona grigliata argentina e poi si riparte verso Modena….

tappa 3: AL PRIMO AUTOGRILL h.00

Beh momento sorpresa dopo il caffè, mentre usciamo dall’autogrill esce dalla macchina un “bischero” in camicia bianca, evidentemente in dormiveglia che riconoscendoci, arriva a scambiare qualche battuta, a ricordare con i noi i momenti difficili della campagna delle primarie e quelli migliori come la splendida mattinata al Teatro Carani. E a questo punto gli ho strappato una promessa: “Matteo, ci rivediamo a Sassuolo?”…. “Oh Giulia, promesso!”

 

Annunci