Giulia Pigoni Assessore con deleghe Politiche Culturali – Politiche Giovanili – Promozione Sportiva ed Impiantistica Sportiva – Rapporti con l’Associazionismo Sportivo e Culturale – Pari Opportunità – Statuto, Partecipazione, Diritti del Cittadino


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Coi suoi 23 anni, Giulia Pigoni, è il più giovane componente della Giunta comunale. Eletta nel 2009 in Consiglio Comunale a Sassuolo nella lista Pd, a soli 18 anni,risultò la più giovane tra gli eletti in Emilia Romagna. Sin dalla sua fondazione è Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni del distretto Ceramico.

Nelle elezioni del 25 maggio scorso ha ottenuto il maggior numero di preferenze: 471.
Dopo aver conseguito la Maturità al Liceo Linguistico di Sassuolo, si è laureata in Scienze Politiche , con indirizzo Amministrativo – Organizzativo a Bologna, con una tesi sulla “Conciliazione tra i tempi di vita e lavoro, il ruolo delle donne in politica”.
E’ educatrice all’interno della Parrocchia di san Michele, frazione in cui vive. Pallavolista, in diverse squadre cittadine, per 14 anni, da 10 anni studia recitazione e teatro classico.
“Sono molto orgogliosa di fare parte di questa squadra di Giunta – dichiara – e felice delle deleghe che mi sono state attribuite. Cultura, sport, politiche giovanili sono deleghe fondamentali per poter avviare quel dialogo con i cittadini in modo tale che si sentano, nel rapporto con l’Amministrazione comunale, interlocutori privilegiati in un dialogo che deve essere e che sarà tra semplici cittadini, non tra amministratore ed amministrato. Per quanto riguarda la Cultura punterò molto sulla valorizzazione del Palazzo Ducale, grande eccellenza della città, anello di congiunzione tra cultura e turismo. Dal punto di vista sportivo, oltre naturalmente al nostro fiore all’occhiello rappresentato dal Sassuolo Calcio che disputerà un altro campionato di Serie A con rinnovate ambizioni, saremo vicini ad ogni società, piccola o grande che sia, poiché lo sport non è solamente attività fisica ma una grande opportunità per il tessuto sociale, l’aggregazione e l’educazione. Il mio obiettivo è, inoltre, fare in modo che la delega alle Pari Opportunità non sia più una delega di secondo livello: il ruolo delle donne, nella vita come della politica, deve tornare al centro e per questo motivo punto ad un progetto condiviso tra gli altri assessori alle Pari Opportunità di tutto il Distretto”.