Not Choosy but Choosers


Not Choosy but Choosers è il più grande evento giovanile organizzato negli ultimi dieci anni a Sassuolo, una manifestazione che coinvolge non una ma un gruppo di associazioni disposte a collaborare, a mettersi in rete, a dimostrare all’intera città, in un momento particolarmente partecipato come quello delle Fiere d’Ottobre, che i giovani hanno molto più da dire e da dare di ciò che la gente comunemente pensa. La stessa location e la data non sono casuali: l’ultima domenica di fiere in quel piazzale Della Rosa che, negli ultimi cinque anni, nel programma delle Fiere d’Ottobre non era minimamente contemplato; anch’esse sono un segnale, la dimostrazione di come i giovani sappiano aspettare il loro momento per poter dimostrare che, anche se non nella piazza principale, anche se non sotto i più comuni riflettori, sanno realizzare cose importanti. Sinceramente, pur col massimo sforzo, non riesco a capire chi prova a sminuire l’evento etichettandolo come propaganda di partito.
Fatico a capirlo perché siamo stati chiari sin dal primissimo minuto: abbiamo chiesto a Pandora, alla Tana del Coboldo, al Collettivo Creep e a Concretamente, non solo a quest’ultima, di realizzare un evento che dalle 16 arrivasse a sera, coinvolgendo quanti più giovani possibile, dando loro l’opportunità di esprimersi. Un evento che fosse a costo zero per il Comune e che fosse capace di creare sinergia tra le tante realtà e le tante idee di cui Sassuolo si nutre. Siamo stati chiari sin dal primo minuto sul fatto che nessun politico, passato o presente, salirà sul palco; eppure sui social network e su internet si danno addirittura per certi nomi di onorevoli e candidati regionali.
L’incapacità dimostrata negli anni di saper fare rete nel mondo giovanile viene a galla in questo modo: con la cultura del sospetto, dell’inciucio, della denuncia fine a se stessa senza motivazioni o presupposti.
Come Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo non posso che ringraziare la Tana del Coboldo, Pandora, Concretamente e Creep per il grande lavoro che hanno fatto in queste settimane e che sono certa avrà un grande successo.
Ragazzi della mia generazione, spesso, si sono sentiti dire una frase: alla tua età saltavo i fossi per il lungo. Chi oggi critica una manifestazione senza aver la minima idea di che cosa si tratti, rappresenta quel gruppo di persone che, quei fossi, hanno provato a chiuderli per non farceli saltare. Questa Amministrazione ha tutta l’intenzione di riaprirli.