MOSTRARE L’ARTE 2015: ALLESTIMENTI E NUOVE APERTURE


lutto

Mostrare l’Arte: allestimenti e nuove aperture

Domani alle ore 16, presso il Palazzo Ducale di Sassuolo, si terrà la prima delle conferenze del ciclo “Mostrare l’Arte 2015: allestimenti e nuove aperture”.

L’incontro apre il consueto ciclo annuale di conferenze, che nel 2015 avrà per tema gli allestimenti, antichi e moderni, e la accresciuta accessibilità al pubblico dei tre istituti che compongono il complesso museale della Galleria Estense: la Galleria stessa, il Museo Lapidario Estense e il Palazzo Ducale di Sassuolo. A quest’ultimo complesso monumentale sono dedicati due appuntamenti che si soffermeranno sulle sale degli appartamenti ducali recentemente restaurate e adibite a sale espositive permanenti delle raccolte della Galleria e sulla riapertura del percorso di visita della Peschiera.

Il primo appuntamento – previsto appunto per sabato 3 ottobre 2015 alle ore 16.00 – ha come titolo “Il patrimonio nascosto della Galleria Estense ospite nel Palazzo Ducale di Sassuolo” e vede come relatore Angelo Mazza, ben noto al pubblico modenese e reggiano per essere stato a lungo funzionario della locale Soprintendenza e come autore di importanti contributi sulla pittura emiliana dal Cinquecento al Settecento.
Mazza illustrerà al pubblico la nascita e i criteri ispiratori del progetto che, tra il 2014 e il 2015, ha portato all’esposizione delle opere provenienti dai depositi della Galleria Estense (311 dipinti e 63 sculture per un totale di 374 opere) nelle tredici nuove sale che completano il percorso del piano nobile del Palazzo Ducale di Sassuolo, restaurate tra il 2009 e il 2012.
Le opere, di qualità e stato di conservazione differente e finora raramente visibili al pubblico, sono qui esposte come in una sorta di study collection allestita con criteri che ricordano le antiche quadrerie principesche, ricreando accostamenti per dimensioni, proporzioni e simmetrie e suggerendo analogie tra i soggetti e gli stili artistici. Il moderno ordinamento ha però lo scopo principale di favorire la visibilità delle opere al pubblico e agli studiosi, così da stabilirne, nei casi ancora incerti, l’autore, la datazione o la provenienza.

Angelo Mazza, storico dell’arte e funzionario presso la Soprintendenza di Modena e Reggio Emilia, ha al proprio attivo la direzione di numerosi restauri, la curatela di mostre e la partecipazione alla redazione di cataloghi di Gallerie Nazionali, Musei Civici e collezioni bancarie. E’ Ispettore Onorario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e attualmente ricopre il ruolo di Conservatore delle collezioni d’arte e di storia della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
Le conferenze sono a ingresso gratuito