Associazione Anffas e la Pallacanestro Sassuolo


Da qualche anno, l’Associazione Anffas e la Pallacanestro Sassuolo portano avanti un progetto che ha nella parola “normalità” la sua guida. Grazie alla collaborazione tra le due storiche realtà cittadine, ogni anno almeno venti tra giovani e adulti possono giocare a basket, tenendo veri e propri allenamenti tra le mura del Polo Scolastico. E il tutto con uno staff tecnico e materiale sportivo identici a quelli utilizzati da tutte le altre squadre della Pallacanestro Sassuolo.

“Quando ci chiedono come sia possibile allenare gruppi di disabili – dice l’allenatore ed educatore Marcello Micheloni – noi rispondiamo che è esattamente come allenare gli altri gruppi, siano essi Under 13 o Senior. Quello che cambia sono gli obiettivi ma l’approccio è lo stesso: cercare di insegnare qualcosa attraverso la passione per la palla a spicchi. E attraverso lo sporto, aiutarli a crescere come persone.”
Anffas ha ben due squadre di ragazzi impegnate nel basket: una (“i Cavalli”) composta da ragazzi tra i 13 e i 17 anni che si allena due volte a settimana e un’altra di adulti, che pratica sport da tanto tempo e che negli ultimi tre anni ha virato anch’essa sullo sport di Michael Jordan e Danilo Gallinari.
“Si affrontano problematiche legate alla tecnica, alla tattica, alla gestione del gruppo, all’emotività e alle difficoltà personali dei ragazzi: sono esattamente le stesse tematiche che ci si trova a fronteggiare in una qualsiasi altra squadra, dai dilettanti ai Chicago Bulls. Ovviamente cambiano gli obiettivi e alcune competenze, ma lo spirito è lo stesso. Per questo ci piace parlare di “normalità”. Ed è proprio così.”

“Si tratta di un progetto davvero importante – ha sottolineato l’Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni – di quello sport sano, pulito e capace di unire, rendere unici momenti indimenticabili. Grazie a Pallacanestro Sassuolo e ad Anffas, perché è grazie ad iniziative come queste che i valori dello sport raggiungono l’apice dei loro contenuti”

Certo, le cose speciali non mancano: una è senza dubbio l’attenzione che Anffas ha per lo sport da tantissimo tempo.
Un’altra cosa speciale è, naturalmente, la disponibilità della Pallacanestro Sassuolo di mettere a disposizione gratuitamente le proprie strutture alle squadre Anffas, che grazie a questo sforzo hanno anche la soddisfazione di poter incrociare gli altri ragazzi della società sportiva prima e dopo gli allenamenti, sentendosi ancora più inseriti tra le tante squadre della Pallacanestro Sassuolo o di quelli del Minibasket della Sassuolo Basket School e dei Piccoli Giganti.

Ultimo ma non ultimo, l’importanza dei tanti volontari che in tutti questi anni hanno accompagnato il progetto, volontari al 100%, speciali e indispensabili: Radja, Nanni, Roberto, Claudio Coi Baffi e tanti altri. A loro va il “grazie” più speciale e necessario.

Il progetto Basket Anffas ha tutta intenzione di proseguire anche nei prossimi anni e di poter assecondare le tante nuove richieste di iscrizione che arrivano alla segreteria.

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