Festival Filosofia 2016


“Uno degli appuntamenti più importanti non solo per la nostra città, ma per l’intera provincia e, probabilmente, buona parte della regione: un momento in cui le piazze si riempiono di persone che arrivano da ogni dove per abbracciare quella cultura che troppo spesso viene considerata “di nicchia”, ma che una meravigliosa intuizione dal 2001 porta nelle nostre piazze estendendola ad un pubblico tanto entusiasta quanto eterogeneo, che anno dopo anno cresce in numero e soddisfazione”.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni, in questo modo, saluta il Festival Filosofia che, da venerdì a domenica, per la sedicesima edizione consecutiva porterà a Sassuolo, come a Carpi ed a Modena, alcuni dei più grandi filosofi contemporanei a discutere sul tema dell’anno: l’Agonismo.

“L’agonismo, declinato in ogni sua possibile accezione, sarà il filo conduttore di quasi 200 appuntamenti – prosegue l’Assessore Pigoni –  fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche in un caleidoscopio d’iniziative che quest’anno coinvolgeranno una parte ancora più estesa del centro storico, portando iniziative e protagonisti nuovi, per proseguire in quella scia di risultati che, in quindici edizioni, hanno portato a superare il muro dei due milioni di visitatori.

Zygmunt Baumann, Silvia Vegetti Finzi, Federico Rampini, Enzo Bianchi, Remo Bodei, saranno solamente alcuni dei protagonisti che calcheranno i palchi allestiti in piazza Garibaldi e piazzale Avanzini, con l’aggiunta di quello allestito in piazzale Della Rosa che, da quest’anno, sarà a tutti gli effetti una delle tre, non più due, piazze filosofiche e che ospiterà, a chiusura della tre giorni, il Circo Zoé.

Senza dimenticare, naturalmente, le attività per i più piccoli a Villa Giacobazzi, le mostre, le performance teatrali e musicali.

Confermeremo anche quest’anno lo spazio giovani: per tutte e tre le giornate i ragazzi del Ctg alterneranno in piazzale Della Rosa conversazioni a musica per un Festival sempre più a misura di giovani.  Con la novità, esposta in PaggeriArte, della mostra di Carlo Savigni, incentrata sulla musica anni ’60, sul suo agonismo, la competizione e lo spirito di ribellione.

Sono certa di non esagerare – aggiunge Giulia Pigoni – se affermo che, assieme alle Fiere d’Ottobre, il Festival Filosofia rappresenti una delle più importanti vetrine per la nostra città, in cui la cultura e la filosofia sono, al tempo stesso, protagoniste assolute ma anche gustoso pretesto per un pomeriggio o una serata diversa, all’insegna del divertimento sano e capace di farci crescere e maturare; non è un caso se buona parte del pubblico che ogni anno partecipa al Festival sia prevalentemente giovane. Per questo motivo, per fare apprezzare a sempre più giovani, ma non solo, quanto di spettacolare offre la nostra città, come lo scorso anno Palazzo Ducale e Peschiera saranno aperti per tutto il periodo del Festival, per offrire gratuitamente a tutti i visitatori la bellezza e la storia cittadina.

Di tutto questo – conclude l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni – voglio ringraziare gli altri membri del Consorzio per il Festival Filosofia e l’infaticabile lavoro di tutti i dipendenti comunali, dall’Ufficio Cultura alla squadra operai, dalle biblioteche al Verde Pubblico che, in queste settimane, hanno veramente dato il massimo”.

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