Chiusura filiale Banco BPM a Montecreto, la prossima settimana verrà presentata un’interrogazione in Aula

Chiusura filiale Banco BPM a Montecreto, la prossima settimana verrà presentata un’interrogazione in Aula

La notizia della chiusura della filiale del Banco San Geminiano e San Prospero a #Montecreto fa seguito alla chiusura di altri sportelli bancari, uffici postali e altre attività di rilevanza pubblica in tutto il territorio montano: una situazione che sta creando paura e disagio a cittadini e imprese.

La prossima settimana verrà presentata in Commissione Territorio della Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna un’interrogazione dove chiedo alla Giunta di intercedere con il #BancoBPM per sollecitare una revisione di questa scelta: le politiche di riqualificazione dei comuni montani, che stiamo da tempo portando avanti come Regione Emilia-Romagna con incentivi economici, rafforzamento dei servizi essenziali e azioni di promozione del #territorio, non possono prescindere dalla presenza di servizi che rispondono alle esigenze quotidiane di tutta la #comunità, in particolar modo dei suoi membri più fragili come gli anziani.

Quello che sta accadendo in #Bosnia è una gravissima violazione dei diritti umani.

Quello che sta accadendo in #Bosnia è una gravissima violazione dei diritti umani.
Le immagini che vediamo dei #migranti tra la neve senza acqua, elettricità e riscaldamento sono testimonianza di una catastrofe umanitaria.
L’Unione europea deve intervenire.

Azione

🔵 Poste, continui disservizi: presentata stamattina in Regione la mia interrogazione

🔵 Poste, continui disservizi: presentata stamattina in Regione la mia interrogazione

📝 Oggi ho presentato in Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna un’interrogazione per chiedere alla Giunta di sollecitare la dirigenza di Poste Italiane a impegnarsi attivamente per risolvere nel più breve tempo possibile questi disservizi, non più accettabili dopo così tanti mesi di pandemia.

Garantire ai cittadini servizi efficienti è uno dei doveri più importanti delle amministrazioni: in una fase di emergenza come questa, è ancora più urgente controllare soprattutto quei servizi che impattano sulle fasce più fragili della popolazione, come gli anziani, o sui territori più svantaggiati, come quelli montani.

La situazione di tantissimi sportelli delle #Poste sul territorio modenese e reggiano non è più sostenibile: orari e personale ridotto causano file chilometriche, doppiamente pericolose perché creano assembramenti e perché la stagione invernale rende difficile per gli anziani restare fuori ad aspettare il proprio turno. Per non parlare di chi vive in montagna, costretto spesso a spostarsi per decine di chilometri per trovare uno sportello aperto!

Per un’importante fascia della popolazione la risposta non può essere

solo un potenziamento dei servizi online: è importante che si ritorni al più presto a garantire un normale funzionamento delle attività di sportello.

Regione Emilia-Romagna
Azione

📸 ieri sera l’incontro sulle politiche giovanili di Azione

📸 ieri sera l’incontro sulle politiche giovanili di Azione

Eravamo in 140 ed è stato bello e stimolante incontrarci tutti. Ringrazio moltissimo i ragazzi che hanno partecipato e quelli che sono intervenuti! Da #Brescia a #Messina, da #Roma a #Modena, da #Torino a #Ribera, da #Como a #Genova.. ho sentito tanta voglia di partecipare, di ascoltare il #territorio e le sue istanze, di mettersi a disposizione per fare #proposte concrete.

Tanti progetti sono già in cantiere, tanti altri nasceranno: insieme faremo un grande lavoro.

I giovani sono il motore di #Azione!

Grazie a tutti 💙

“La ragazza stuprata è stata ingenua”

“La ragazza stuprata è stata ingenua”
“Ha avuto un raptus di passione”
“Lei se l’è cercata”
“Dramma della gelosia”
“La picchio perché la amo”

Troppe volte abbiamo letto e ascoltato frasi e titoli di questo tipo. Troppe volte i mass media hanno raccontato con titoli e parole ad effetto episodi di #violenza sulle donne basandosi su stereotipi e pregiudizi, violando

norme deontologiche e trasformando l’informazione in sensazionalismo, distorcendo in modo inaccettabile la realtà dei fatti.

Siamo davanti a un problema culturale, da risolvere con passi urgenti e concreti.

La risoluzione che ho presentato come prima firmataria, approvata all’unanimità dalla Commissione Parità dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, impegna la Giunta a segnalare all’Ordine dei Giornalisti violazioni del codice deontologico con articoli, anche sui

social, tesi alla colpevolizzazione della vittima.

È una battaglia che sono orgogliosa di portare avanti da tempo, e voglio ringraziare i colleghi che hanno firmato con me la risoluzione, e tutti i consiglieri per averla approvata.

Regione Emilia-Romagna
Azione

✅ Tamponi rapidi gratuiti ai volontari: approvata all’unanimità la risoluzione che ho presentato in Commissione Sanità

✅ Tamponi rapidi gratuiti ai volontari: approvata all’unanimità la risoluzione che ho presentato in Commissione Sanità

Aiutare chi aiuta è un atto dovuto alla collettività. C’è un mondo silenzioso che lavora dietro le quinte per assicurare dignità e benessere ad anziani, disabili, malati: le persone più fragili delle nostre comunità. Persone per cui questa #pandemia è stata ancora più pesante. Un mondo che va sostenuto, aiutato e di cui non possiamo dimenticarci, mettendo in sicurezza loro e coloro che li assistono.
Per questo ho combattuto fin da subito per estendere ai volontari del terzo settore, operanti a stretto contatto con disabili, malati e anziani soli la possibilità di sottoporsi ai #tamponi rapidi previsti dalla Regione Emilia-Romagna .
Sono orgogliosa di essere prima firmataria della risoluzione approvata oggi dalla Commissione Sanità della Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna , che impegna la Giunta a inserire nello #screening gratuito attraverso tamponi rapidi anche i volontari che assistono anziani soli e disabili.

Abbiamo volentieri accolto l’emendamento della consigliera Valentina Castaldini che ha chiesto di aggiungere a questa platea anche i caregiver.
Grazie ai colleghi Stefania Bondavalli Stefano Caliandro e Federico Amico che hanno firmato con me la risoluzione, e a tutti i consiglieri che l’hanno votata. Continuiamo a lavorare per non lasciare indietro nessuno.

Utilizzare la forza delle parole per giustificare e difendere chi compie atti di violenza è un problema culturale

Nelle tante storie che ho ascoltato, in prima persona o attraverso giornali e televisione, mi ha sempre colpito il modo in cui la violenza viene raccontata.

Credo che questo sia uno dei nodi più urgenti da affrontare, ed è anche per questo che ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta della Regione Emilia-Romagna ad attivare un monitoraggio delle modalità con cui i media trattano questi episodi, segnalando all’Ordine dei Giornalisti chi colpevolizza le vittime violando il codice deontologico.

Utilizzare la forza delle parole per giustificare e difendere chi compie atti di violenza è un problema culturale ancora troppo radicato, che va risolto senza se e senza ma.

Ogni giorno.

Ogni giorno.

In un’amica che non viene più a ballare perché al moroso dà fastidio, in un titolo di giornale dove “lui l’ha ammazzata perché lei aveva un altro”, nelle relazioni in cui c’è il controllo del telefono, delle mail, “dove sei e con chi” ogni secondo.

È violenza contro le donne ogni giorno.

In ogni donna pagata meno di un uomo quando fa lo stesso lavoro, in ogni ragazza che ha l’ansia in stazione se è da sola, in ogni “cosa ti lamenti, dovresti essere contenta se ti guardano”.

La differenza la possiamo fare ogni giorno, scegliendo di non fare finta di niente. Scegliendo di intervenire, costi quel che costi. Per costruire una società in cui donne e uomini valgono allo stesso modo, hanno le stesse chance.

In cui se le metti le mani addosso la paghi cara.

E, lo dico con un pezzo di cuore che trema, amiche denunciate, denunciate, denunciate. 🖤

#EliminationOfViolenceAgainstWomen
#Everyday

La #violenza di genere è violenza. Non esistono giustificazioni, spiegazione, casi particolari, atteggiamenti provocatori, eccezioni.

La #violenza di genere è violenza. Non esistono giustificazioni, spiegazione, casi particolari, atteggiamenti provocatori, eccezioni.

Ogni passaggio del ciclo della violenza – quella fisica, quella psicologica e quella economica – genera sofferenza, insicurezza e ingiustizia sociale.
Non bastasse, oggi assistiamo a un crescente victim blaming, che rende la donna vittima due volte.
Per questo occorre ribadire in ogni sede con fermezza che chi subisce violenza non ha mai colpa.


Non se l’è cercata. Non c’entra come era vestita, se ha bevuto, se scherzava o ballava.

Ed è anche ora di dare il giusto peso alle parole, perché una donna che ha successo o ha coraggio non “ha le palle”, perché non esistono “lavori da donna”, perché “chissà quella come è riuscita a fare carriera” non sono battute, sono l’humus della disuguaglianza.

Anche la Regione Emilia-Romagna può e deve giocare un ruolo da protagonista in questo ambito: rafforzando la rete di accoglienza dei centri antiviolenza e delle case rifugio, finanziando progetti di sensibilizzazione e di educazione, lavorando per superare le discriminazioni soprattutto in tema di avanzamento di carriera e nel #gender pay gap.
Lo stiamo facendo, dovremo farlo ancora con più convinzione, più risorse, più attenzione.