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Youth Festival 2017

Sono state ufficialmente rese note dall’Associazione Pandora le date dello Youth Festival 2017.
Il Festival, giunto ormai alla sua 6ª edizione, si svolgerà da Martedì 20 a Domenica 25 Giugno nel Parco Ducale di Sassuolo, nei pressi del Temple Bar.
A breve verrà reso noto il programma ufficiale dell’edizione 2017, anche se l’Associazione Pandora anticipa che sarà ancora più ricco dell’anno scorso.
Musica, cultura, sport e aggregazione sono le colonne portanti della kermesse sassolese, anche se non mancherá di certo il divertimento al festival divenuto ormai l’evento principale dell’estate per i giovani provenienti da sassuolo e dintorni.

mostra

SCAPPARE LA GUERRA

Nell’ambito della Mostra “SCAPPARE LA GUERRA: un reportage dal confine greco macedone” di Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli” è in programma l’incontro (Paggeriarte ore 21.00) sul tema ““IMMIGRAZIONE, ANALFABETISMO, SEMPLIFICAZIONE”.

Ne discutono: MASSIMO TESEI (Fondatore di Forlì Città Aperta), ASMAE DACHAN (giornalista italo-siriana) e ROBERTA BIAGIARELLI.
Roberta Biagiarelli Artista multidisciplinare, dal 1985 esercita la sua attività di attrice e autrice teatrale professionista. Fonda nel 2002 l’associazione culturale Babelia & C.- progetti culturali per dedicarsi con maggior slancio alla produzione, ricerca ed interpretazione di temi sociali, storici e politici. E’ autrice ed interprete dei monologhi: Srebrenica, Reportage Chernobyl, Falluja (Trilogia dei Luoghi Scomparsi) e di Resistenti, leva militare ‘926. Produce ed interpreta i documentari Souvenir Srebrenica (2006), La neve di giugno (2007), la Transumanza della Pace (2012). La specificità dei temi trattati nel suoi lavori teatrali e il suo radicamento al presente la porta ad aprirsi a collaborazioni con ambiti riguardanti la Cooperazione internazionale, Ong e altri soggetti impegnati nel sociale. E’ coordinatrice e responsabile dal 2008 al 2010 di un progetto pilota di rivitalizzazione socio-culturale nell’area di Srebrenica (BiH). Tra gli ultimi lavori teatrali portati in scena: L’Altra Opera, Giuseppe Verdi agricoltore e Figlie dell’epoca, donne di pace in tempo di guerra. Pubblica a settembre 2016 il volume “Dal libro dell’esodo”_ Edizioni Piemme di cui è co-autrice con il fotoreporter Luigi Ottani sull’esperienza diretta fatta l’estate scorsa incontrando profughi sul confine greco- macedone.
Massimo Tesei _Forlì Città Aperta Tra i fondatori della cooperativa Una Città, editrice dell’omonima rivista, ne è stato presidente dalla fondazione nel 1990 fino al 2010. In questa veste è stato più volte in Bosnia, in Israele e in Palestina. E’ stato anche in Algeria e in Marocco. In tutte queste occasioni ha avuto la possibilità di intervistare giornalisti, politici, attivisti di associazioni e persone comuni. E’ stato invitato in decine di scuole superiori di tutta Italia, compresa ovviamente Forlì, a presentare alcuni libri editi da Una Città sul tema del conflitto arabo-israeliano (La Storia dell’altro, Ostacoli alla pace, Per mano dell’altro). Per due volte ha accompagnato in un tour in Italia di due settimane Jeff Halper, pacifista israeliano, autore di Ostacoli alla pace e fondatore dell’Icahd, un’associazione israeliana che, con l’aiuto di volontari di tutto il mondo, ricostruisce le case palestinesi distrutte dalle autorità israeliane. Successivamente ha accompagnato in un altro tour di 15 giorni attraverso il nord Italia un ragazzo israeliano e una ragazza palestinese, incontrando associazioni, comitati e scuole superiori. Ha accompagnato in un tour di una settimana in Emilia Romagna Jamila Hassoune e ha poi partecipato ad una delle sue “Carovane del libro” in Marocco. Ha tenuto corsi in varie città italiane su “l’intervista”, in particolare sul metodo usato dagli intervistatori della rivista Una Città (giornale in cui si pubblicano quasi esclusivamente interviste).

Asmae Dachan Giornalista professionista e scrittrice italo-siriana.
Nasce ad Ancona nel 1976. È stata direttore responsabile del mensile marchigiano ML – Mondo Lavoro ed è creatrice e autrice del blog Diario di Siria. Dal 2016 lavora come freelance per diverse testate regionali e nazionali, tra cui Il Fatto Quotidiano e il settimanale Panorama.
Nel 2016 riceve sia il premio Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, che il premio della giuria al Concorso Giornalisti del Mediterraneo con il reportage pubblicato su Panorama: “Io, nella tana degli uomini bomba” realizzato a Molenbeek dopo gli attentati di Bruxelles. Nel 2015 l’Ordine dei Giornalisti delle Marche le assegna il premio ‘A passo di notizia’ per i suoi reportage in Siria. Al premio è annessa la mostra fotografica “Siria, tra macerie e speranza”, che raccoglie scatti realizzati dall’autrice e da reporter siriani indipendenti. Nel 2014 riceve il Master honoris causa in giornalismo assegnato dalla European Muslim League e dal IUOP International University of Peace. Vincitrice del Premio Universum Donna 2013 – sezione giornalismo, ha ricevuto la nomina a vita di Ambasciatrice di Pace della University of Peace Switzerland. È coautrice di sillogi di poesia tra cui “Sotto il cielo di Lampedusa – annegati da respingimento”- Rayuela Edizioni 2014 e “Tu, Siria” – Giaconi Editore, 2014. Nel 2009 con il romanzo ‘Dal quaderno blu’, Libertà edizioni, vince il Premio Speciale della Giuria al Concorso Letterario Internazionale ‘Trofeo Penna d’Autore’ ed entra nelle pagine dell’Enciclopedia degli autori italiani. La sua ultima silloge si intitola “Noura”, Blu di Prussia Edito

La Mostra è in corso presso: Paggeriarte Piazzale della Rosa Sassuolo
28 gennaio/25 febbraio 2017 orari di apertura: sabato dalle 16 alle 19 / domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00

Nato dal viaggio compiuto nell’agosto 2015 sul confine greco-macedone, il reportage realizzato da Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli, pubblicato nel volume “Dal libro dell’esodo” (Piemme), accompagna sulle strade della fuga di centinaia di migliaia di persone da guerre e povertà. Un reportage intenso ed emozionante: un cammino di sette giorni fatto con i migranti, lungo i binari tra Gevgelija, in Macedonia, e Idomeni, in Grecia. Il libro si arricchisce dei testi della parlamentare europea Cécile Kyenge, del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, del ricercatore e saggista Michele Nardelli, studioso del Novecento, del regista Carlo Saletti e del giovane storico italo-siriano Ismail Fayad. “Nel caso di questa grande fuga sulle strade d’Europa, esiste una parola in realtà che aiuta a capire meglio delle altre: “esiliati”. Siamo di fronte ad un esilio, un evento biblico, in apparenza inarrestabile, per capire il quale è più importante leggere l’Esodo e la cacciata degli ebrei da Sefarad che un testo di geopolitica. Camminando, gli esiliati sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territorio. Qualcosa di antico dunque, ma anche di assolutamente nuovo”. (Paolo Rumiz, “Dal libro dell’esodo”).
“Ci sono tante cose crudeli in un popolo in fuga dalla guerra, in primis le ragioni della sua cacciata dalla terra d’origine, non per scelta ma per necessità assoluta, per potere continuare a vivere. Ma per quel che ho visto qui, in questo miglio a Gevgelija, sono stati tanti padri soli in viaggio con un figlio o una figlia, di misure e altezza diverse, bambini e bambine, tantissimi”. (Roberta Bigiarelli, “Dal libro dell’esodo”). È proprio sulle immagini di questi padri che si concentra la mostra allestita in Paggeriarte: volti di padri che stringono i propri figli, li tengono in braccio, sulle ginocchia, a volte camminando a volte seduti, in un attimo di sosta dal cammino. Padri soli in viaggio per salvare i propri figli. Forse sono partiti loro, e non le madri, perché gli uomini sono più forti, hanno più possibilità di salvarsi e, salvando se stessi, di salvare il proprio futuro, i propri figli.

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Giulia Pigoni risponde alle dichiarazioni del Comitato “Salviamo il Teatro Carani”.

“Ogni anno il Comune di Sassuolo chiede un contributo alla Fondazione per poter finanziare gli eventi culturali cittadini quali, ad esempio, la rassegna Note d’Estate, il Cinema Estivo o l’Estate a Villa Giacobazzi. Un contributo che, da sempre, il Comune chiede per poter garantire il livello qualitativo delle offerte culturali cittadine”.

In questo modo l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni risponde alle dichiarazioni del Comitato “Salviamo il Teatro Carani”.

“Personalmente credo – prosegue l’Assessore – che si tratti di iniziative fondamentali per la nostra città che, d’estate così come d’autunno, vive appuntamenti ormai diventati tradizionali e che ogni anno riscuotono enorme successo, di pubblico e di critica.

D’altro canto dovrebbe essere noto che il teatro Carani non è del Comune di Sassuolo ma di un privato e l’Amministrazione Comunale non può intervenire destinando denaro pubblico alla sua riapertura se non all’interno di quelle proposte fatte, a suo tempo, alla proprietà e che sino ad ora non sono state accolte.

Se, come sostiene il Comitato, ora il teatro Carani è agibile invitiamo la proprietà, l’unica titolata a farlo, a riaprirlo chiamando la Commissione provinciale deputata a dare il nulla osta alla sua agibilità. Se questo avverrà, il Comune di Sassuolo sarà ben felice di allestire una nuova stagione poiché il denaro necessario per l’affitto del teatro e per allestirvi una stagione teatrale non è mai stato tolto da bilancio; è ancora fermo in attesa di una riapertura del teatro.

Sebbene trovi curioso – conclude l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Giulia Pigoni – il fatto che la richiesta arrivi a mezzo stampa, sono sempre a disposizione per incontrare i membri del Comitato e ribadire, ancora una volta, la volontà da parte di questa Amministrazione di restituire il Carani alla città a qualsiasi costo purchè legale; cosa che, ristrutturare un bene privato con denaro pubblico, non è”.

 

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RIMESCOLANDO

Nell’ambito di “Rassegna in Auditorium” che vedrà all’Auditorium Pierangelo Bertoli l’alternarsi di iniziative diverse proposte da varie associazioni sassolesi, venerdì prossimo, 10 febbraio, l’associazione Gian Paolo Biasin presenta “Rimescolando”.

Paola Sansone presenta le sue poesie in rima raccolte in “Rimescolando”, Edizioni Clichy , e ne parlerà con il poeta sassolese Emilio Rentocchini.
Paola Sansone è un personaggio. Schiva e brusca quanto basta, nata a Genova, ha 55 anni e da più di 35 lavora in ospedale come tecnica di laboratorio. Sono già tre buoni motivi per voler scrivere, cantare e recitare fuori dalle mura. La prima pubblicazione di poesie è del 1986, nell’antologia “Giovani Blues Under 25” (Lavoro editoriale) curata da Pier Vittorio Tondelli. Nel 1991 partecipa al concorso indetto da Giorgio Dell’Arti, e una selezione di poesie dalla raccolta “Comicamente parlando” , con prefazione di Elio Pagliarani, viene allegata alla rivista letteraria Wimbledon. “Comicamente parlando” viene pubblicata integramente, nel 1992, dall’editore CLAB di Bolzano. Nel 2012 come vincitrice del concorso indetto dalla casa editrice Ibiskos pubblica “Raccolta differenziata.

A maggio 2016 la casa editrice Clichy ha inaugurato la nuova collana di poesia in rima “LE CONTRESCARPE” con il libro “RimeScolando” che raccoglie tutti gli scritti editi e inediti della Sansone.

L’appuntamento è per venerdì 10 febbraio, a partire dalle ore 21, presso l’Auditorium Bertoli di via Pia

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3^ edizione del “Trofeo Head Città di Sassuolo”

La 3^ edizione del “Trofeo Head Città di Sassuolo”, che si è disputato domenica scorsa nella piscina sassolese con il patrocinio dall’ Amministrazione comunale locale e  la collaborazione della Nuova Sportiva, società che gestisce l’impianto, ha fatto il botto, per numero di partecipanti, livello tecnico e gradimento delle 21 società intervenute. Pur se la parte del leone, in quanto a presenze, l’hanno fatta le squadre della nostra regione, non è mancata la partecipazione di team arrivati dal Trentino, dalle Marche, dalla Lombardia, a conferire ulteriore sostanza e prestigio al meeting. Tra gli oltre 440 atleti, con oltre 1200 cartellini gara stampati, numerose sono state le presenze di atleti di alto livello, tra qui gli azzurri bolognesi Luca Leonardi e Arianna Barbieri, la nazionale juniores, portacolori della Sea Sub Modena Tania Quaglieri, e, ciliegina sulla torta, l’olimpionico di triathlon Davide Uccellari, tesserato per i colori degli organizzatori  Team Nuoto Modena, che ha testato il suo stato di forma nella  per lui insolita situazione di un impianto indoor, sulla distanza dei 1500.  L’impeccabile organizzazione del TNM ha fatto il resto, confermando  nonostante l’affluenza, il rispetto degli orari previsti per le varie gare, con il termine della manifestazione in anticipo di una decina di minuti, rispetto a quanto ipotizzato.
Le premiazioni, che si sono succedute durante la manifestazione, hanno visto la presenza dell’Assessore alla sport della Città di Sassuolo Giulia Pigoni che, insieme ai dirigenti della società ospitante, ha confermato il suo interesse e il suo entusiasmo per la riuscita del trofeo, così come l’intenzione dell’Amministrazione comunale nel mantenere anche per il futuro il sostegno al progetto.

Al termine della giornata, esaurite le gare che si sono concluse con la disputa delle staffette 4 x 100 stile libero assolute, si è data lettura della classifica finale che ha incoronato per il secondo anno consecutivo i padroni di casa di Team Nuoto Modena quali vincitori del trofeo, con i bolognesi di Azzurra 91 sul secondo gradino del podio e i pesaresi della Sport Village terzi. Una conferma per i gialloblu, a testimonianza di quanto di buono il sodalizio cui confluiscono Nuoto Club Sassuolo, Olimpia Vignola e Pentathlon Modena sta facendo nel panorama natatorio giovanile nazionale, nell’ottica di un progetto nato alcuni anni fa, che pare possa dare ancora parecchie soddisfazioni al nuoto modenese.

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DOMENICA 5 FEBBRAIO A PALAZZO GRATUITAMENTE

Torna domenica prossima, 5 febbraio, come ogni prima domenica del mese l’iniziativa ministeriale “Domeniche al Museo” con Palazzo Ducale di Sassuolo aperto al pubblico e visitabile gratuitamente.
A partire dalle ore 10 e fino alle ore 18, con l’ultimo ingresso ammesso un’ora prima della chiusura, la reggia Estense di Palazzo Ducale a Sassuolo sarà aperta e visitabile gratuitamente .

E’ possibile, inoltre, approfittare delle visite guidate gratuite, previste alle ore 10.30, 15 e 16.30; in questo caso è necessario prenotarsi all’Urp di piazza Garibaldi