Utilizzare la forza delle parole per giustificare e difendere chi compie atti di violenza è un problema culturale

Nelle tante storie che ho ascoltato, in prima persona o attraverso giornali e televisione, mi ha sempre colpito il modo in cui la violenza viene raccontata.

Credo che questo sia uno dei nodi più urgenti da affrontare, ed è anche per questo che ho presentato una risoluzione per impegnare la Giunta della Regione Emilia-Romagna ad attivare un monitoraggio delle modalità con cui i media trattano questi episodi, segnalando all’Ordine dei Giornalisti chi colpevolizza le vittime violando il codice deontologico.

Utilizzare la forza delle parole per giustificare e difendere chi compie atti di violenza è un problema culturale ancora troppo radicato, che va risolto senza se e senza ma.

Ogni giorno.

Ogni giorno.

In un’amica che non viene più a ballare perché al moroso dà fastidio, in un titolo di giornale dove “lui l’ha ammazzata perché lei aveva un altro”, nelle relazioni in cui c’è il controllo del telefono, delle mail, “dove sei e con chi” ogni secondo.

È violenza contro le donne ogni giorno.

In ogni donna pagata meno di un uomo quando fa lo stesso lavoro, in ogni ragazza che ha l’ansia in stazione se è da sola, in ogni “cosa ti lamenti, dovresti essere contenta se ti guardano”.

La differenza la possiamo fare ogni giorno, scegliendo di non fare finta di niente. Scegliendo di intervenire, costi quel che costi. Per costruire una società in cui donne e uomini valgono allo stesso modo, hanno le stesse chance.

In cui se le metti le mani addosso la paghi cara.

E, lo dico con un pezzo di cuore che trema, amiche denunciate, denunciate, denunciate. 🖤

#EliminationOfViolenceAgainstWomen
#Everyday

La #violenza di genere è violenza. Non esistono giustificazioni, spiegazione, casi particolari, atteggiamenti provocatori, eccezioni.

La #violenza di genere è violenza. Non esistono giustificazioni, spiegazione, casi particolari, atteggiamenti provocatori, eccezioni.

Ogni passaggio del ciclo della violenza – quella fisica, quella psicologica e quella economica – genera sofferenza, insicurezza e ingiustizia sociale.
Non bastasse, oggi assistiamo a un crescente victim blaming, che rende la donna vittima due volte.
Per questo occorre ribadire in ogni sede con fermezza che chi subisce violenza non ha mai colpa.


Non se l’è cercata. Non c’entra come era vestita, se ha bevuto, se scherzava o ballava.

Ed è anche ora di dare il giusto peso alle parole, perché una donna che ha successo o ha coraggio non “ha le palle”, perché non esistono “lavori da donna”, perché “chissà quella come è riuscita a fare carriera” non sono battute, sono l’humus della disuguaglianza.

Anche la Regione Emilia-Romagna può e deve giocare un ruolo da protagonista in questo ambito: rafforzando la rete di accoglienza dei centri antiviolenza e delle case rifugio, finanziando progetti di sensibilizzazione e di educazione, lavorando per superare le discriminazioni soprattutto in tema di avanzamento di carriera e nel #gender pay gap.
Lo stiamo facendo, dovremo farlo ancora con più convinzione, più risorse, più attenzione.

🔵 #Ceramica, #infrastrutture e #fiere: difendiamo occupazione e territorio!

🔵 #Ceramica#infrastrutture e #fiere: difendiamo occupazione e territorio!

🎙️ Ieri sono intervenuta in Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna sulla risoluzione che chiede alla Giunta di intervenire a sostegno del comparto #ceramico, uno dei motori dell’economia regionale, frenato da uno stop primaverile molto più lungo di quello dei competitor internazionali.
Fondamentale anche premiare le aziende che hanno messo in campo investimenti e comportamenti virtuosi a tutela dell’#ambiente.
Infine, le infrastrutture e il sistema fieristico Regionale, entrambi volani imprescindibili per lo sviluppo e la competitività delle eccellenze regionali.

Sono due giorni che continuo a pensare alla strage di #Carignano

Sono due giorni che continuo a pensare alla strage di Carignano. A quel papà che ha ucciso la mamma e sparato ai suoi due bambini, poi si è suicidato. Non è la prima volta che sentiamo questa storia, purtroppo. Non sarà nemmeno l’ultima, purtroppo.
Mi si gela il sangue, ogni volta.
Poi ascolto e leggo come questa storia viene raccontata e il sangue invece comincia a ribollire.
Di nuovo le solite parole, le solite giustificazioni più o meno velate: “lei aveva un altro, voleva lasciarlo”, “delitto passionale”, “non accettava che la sua famiglia venisse distrutta”… onestamente non ne posso più di questa narrazione.
Quando parleremo davvero di #violenza, psicologica prima ancora che fisica, di possesso, di ossessione? Quando smetteremo di raccontare la favola dell’insospettabilità degli assassini? Non voglio fermarmi alle riflessioni, la politica deve intervenire. Di più, meglio.
Sulla violenza, certo.
Sulle parole dei #media che devono fare informazione, pure.

🔙 Ieri incontro con Piacenza in Azione

Continuiamo a lavorare sui #territori, ascoltandone le istanze e le proposte: la politica che torna a essere soluzione e non problema.

🔙 Ieri incontro con Piacenza in Azione : grazie a Filippo Ceruti per avermi invitata e grazie a tutti i partecipanti per aver condiviso con me le loro aspirazioni, i loro contenuti, le loro esperienze e le loro proposte.

Azione

Oggi pomeriggio alle Fiere d’Ottobre di Sassuolo per la presentazione del nuovo libro di Leo Turrini.

Oggi pomeriggio alle Fiere d’Ottobre di Sassuolo per la presentazione del nuovo libro di Leo Turrini.
Leo è un giornalista straordinario, un uomo sagace ed intelligente, che si è conquistato a mani nude il privilegio di dire sempre ciò che pensa, a chiunque. E io lo adoro per questo, anche quando mi sfotte o critica: anzi, soprattutto in quei momenti, perché mi ha sempre spronato a fare meglio.
Anche oggi, il tempo di un autografo in cui mi prende in giro per l’ennesima volta, poi il solito affettuoso saluto: “non fare cazzate”.
E poi..Palazzo Ducale, Marco Dieci che suona e canta: Sassuolo💜

📹 Uno stralcio dell’intervista rilasciata a Lombardia In Azione

💬”Vedere tanti ragazzi che grazie ad Azione tornano ad appassionarsi alla politica è un segnale importante. Penso che il merito sia di una linea politica che mette al centro credibilità e coerenza”

📹 Uno stralcio dell’intervista rilasciata a Lombardia In Azione in occasione della manifestazione dello scorso 18 settembre in Piazza Sempione a Milano 👇